Università del Salento

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Messaggio del Preside Prof. E. Pascali

 

Non è facile condensare in poche righe la presentazione della Facoltà di Scienze MM.FF.NN. del nostro Ateneo e suscitare interesse e curiosità nei lettori. Sarei tentato di utilizzare una frase ad effetto: “La Facoltà di Scienze MM.FF.NN. ovvero il luogo dove si studia e si vive già il futuro”. Questa frase potrà aver richiamato alla mente i numerosi riconoscimenti, riportati dalla stampa e dai media, che nostri docenti, strutture e talvolta anche studenti hanno ricevuto nel corso degli anni di vita della Facoltà.
Una Facoltà istituita negli anni ’60 con i Corsi di Laurea in Matematica ed in Fisica ed arricchitasi successivamente del Corso di Laurea in Scienze Biologiche. All’epoca una scommessa per tutto il nostro territorio, il tentativo di collegare la cultura salentina, in quei tempi prettamente umanistica, alla cultura scientifica. Una visione lungimirante condivisa ed appoggiata da tutte le forze politiche e sociali. Una scommessa giocata sulle discipline di base per la ricerca teorica e applicata e sulle quali si potevano innestare, come poi è avvenuto, altre discipline più incisive per lo sviluppo del Salento, e non solo. Il faticoso lavoro condotto dai docenti nei primi anni di attivazione della Facoltà per raccordare Lecce alle realtà accademiche e scientifiche, nazionali ed internazionali, è stato proseguito con perseveranza ed impegno da tutti i docenti che hanno avuto, o hanno ancora, l’opportunità di insegnare e di svolgere le loro attività di ricerca in Facoltà. Molto dobbiamo ai primi fantastici docenti e mentori che hanno avviato la Facoltà, e che hanno indirizzato i giovani più promettenti alla ricerca, accompagnandoli nel mondo accademico e scientifico. Hanno indicato una strada, un modo di percepire la vita di Facoltà che ancora oggi permea le nostre strutture accademiche. I frutti dell’impegno profuso nel tempo da docenti, studenti e strutture amministrative sono ora all’evidenza di tutti: un corpo docente che in tutti i settori scientifici ha delle eccellenze riconosciute a livello nazionale ed internazionale, una formazione offerta agli studenti che permette loro di competere ovunque e con chiunque, una gestione ottimale delle risorse della Facoltà. Ma queste sono considerazioni che difficilmente si possono apprezzare se non si partecipa alla vita quotidiana della Facoltà. Sono dei punti qualificanti che solo gli studenti possono apprezzare nel corso dei loro studi. Studenti verso i quali si riversa tutto l’impegno del corpo accademico: sappiamo che nelle mani, nelle menti, nell’impegno, nella buona maturazione civile dei nostri studenti è riposto il futuro del Salento. Studenti ai quali non promettiamo agi e piaceri mondani, ma stimolanti sfide intellettuali per essere sempre più presenti nel governare i cambiamenti della società con i giusti strumenti che le discipline della Facoltà offrono per la loro preparazione, non solo tecnica e scientifica.
Parlo del rigore, della severità, della semplice profondità della matematica, della arditezza delle speculazioni fisiche e della loro applicazione nei più svariati campi della società e della tecnologia, della bellezza della indagine della Natura della biologia e della chimica, del sogno fantastico della biotecnologia e delle sua applicazioni, dell’ispirazione morale delle scienze ambientali.
Tutte le discipline presenti in Facoltà concorrono alla formazione di personalità ben delineate ed in possesso di una chiara visione del cosiddetto metodo scientifico.
Le discipline afferenti alla Facoltà fanno parte delle cosiddette “materie dure”. Voglio dire, sinceramente, che gli studi sono severi ed impegnativi e, altrettanto sinceramente, che nessuno può garantire ai laureati una sicura sistemazione lavorativa nel breve periodo.
I nostri laureati si ritrovano spesso a lavorare, contrariamente alle loro aspettative, su argomenti ben lontani da quelli oggetto dei loro studi, ma, in genere, non hanno difficoltà ad emergere. Come mi ha riferito un imprenditore: “li assumiamo perché hanno un metodo di indagine chiaro e preciso”.
Questo è in fondo la promessa che sento di fare ai nostri studenti e ai loro genitori: “la nostra Facoltà aiuterà i suoi studenti, i vostri figli, a essere partecipi attivi del progresso della società, li aiuterà a maturare dal punto di vista scientifico e dal punto di vista della socialità”. Compito non facile sia per gli studenti sia per i docenti. E che richiede alcune peculiarità proprie di chi fa Scienza: rimettere sempre in discussione se stessi e le proprie conoscenze; ricercare continuamente il dialogo con le altre esperienze, scientifiche ed umane; essere umili e riconoscere la grandezza della Natura, principale oggetto della nostra indagine scientifica. Natura che affascina, intriga e svela, avaramente, i suoi tesori attraverso, principalmente, il sapiente utilizzo della Fisica, della Matematica e di tutte le Scienze Biologiche.

Prof. Eduardo Pascali
Professore Ordinario di Analisi Matematica
Preside della Facoltà di Scienze MM.FF.NN.